Nel 2013, il boom degli smartwatch ha visto nel lancio di dispositivi come Samsung Gear (o Samsung Galaxy Gear), Pebble e Sony SmartWatch 2 i modelli più degni di nota in fatto di orologi intelligenti.
In particolare, il primo smartwatch Samsung Gear nel 2013 ha sorpreso per le sue funzioni avanzate rispetto a ciò che offriva il mercato tre anni fa.
Abbinato ad uno smartphone Galaxy, consente (oltre alle classiche funzioni di uno smartwatch) di effettuare chiamate vocali e di scrivere messaggi col supporto dei comandi vocali.
E’ arrivato con a bordo Android e soltanto con l’orologio Samsung Gear 2 il colosso coreano ha scelto di passare dal sistema operativo di Google al ‘suo’ OS Tizen, autonomo seppure compatibile con gli smartphone Android.
Samsung Galaxy Gear e Gear 2 a confronto
Il primo modello Samsung Gear lavora con Android: abbinato con uno smartphone Galaxy permette di ricevere notifiche di chiamate, messaggi, e-mail, di scrivere messaggi tramite il supporto dei comandi vocali ed effettua chiamate vocali (solo se abbinato col telefono) disponendo di due altoparlanti e di un microfono.
A distanza di un anno, nel 2014, dopo il suo primo smartwatch Android, l’azienda ha presentato il Samsung Gear 2 con il sistema operativo dell’azienda coreana, il Tizen.
Sia il primo che il secondo modello hanno il supporto Bluetooth 4.0 per dialogare con lo smartphone e dispongono di vari sensori per il fitness (cronometro, accelerometro, giroscopio, contapassi) ma il primo non ha il cardiofrequenzimetro di cui, invece, dispone Samsung Gear 2.
Il display touch a colori è lo stesso, un Super AMOLED da 1,63 pollici con risoluzione 320 x 320 pixel, il processore è un single-core per il primo modello ed un dual-core per il secondo modello.
Memoria RAM e storage sono identici: rispettivamente, 512 MB e 4 GB. I mega pixel della fotocamera crescono di poco, passando da 1,90 MP ai 2 MP di Samsung Gear 2 ed entrambe le fotocamere registrano video HD da 720p.
Il primo smartwatch Samsung non è dotato di connettività Wi-Fi né di GPS e l’autonomia della batteria da 315 mAh non arriva a fine giornata mentre la batteria del Gear Samsung 2, pur essendo da 300 mAh, assicura 2-3 giorni di autonomia con uso normale e 144 ore con uso scarso.
Il successore di Samsung Gear ottiene la certificazione IP67 che lo rende waterproof, resistente ad acqua e polvere, e presenta nuove funzioni come il telecomando con WatchOn.
Parallelamente alla presentazione del Gear 2, sono stati presentati al MWC 2014 di Barcellona anche la smartband Samsung Gear Fit e Samsung Gear 2 Neo, versione economica del Gear 2 sprovvista di fotocamera.
Arriva la connettività 3G con Samsung Gear S
Il primo ad uscire con il codice S ed anche il primo dotato di connettività 3G è Samsung Gear S, uscito a novembre 2014 con a bordo Tizen.
Grazie alla connettività 3G funziona senza abbinamento con lo smartphone o il tablet. Non dipende da nessun dispositivo neanche per connettersi sul web grazie al lettore di schede SIM. Oltre alla tecnologia Bluetooth 4.1, supporta Wi-Fi Si 802.11 b/g/n ed LTE.
Il display touch a colori Super AMOLED è aumentato a 2 pollici (360 x 480 pixel): ad eccezione del processore dual-core più veloce con frequenza a 1 GHz, storage e memoria RAM restano invariati (512 MB e 4 GB).
Resiste all’acqua ed alla polvere (certificazione IP67) e la batteria da 300 mAh garantisce 48 ore in conversazione e 96 ore in standby.
Ai sensori del Gear 2 per il fitness si aggiungono: barometro, sensore di prossimità, GPS, bussola, Google Maps, monitor dei raggi UltraVioletti (UV).
A questo primo modello S è seguito, a settembre 2015, il Samsung Gear S2, che ha portato la novità dello schermo circolare (il primo della Samsung) e dello slot per scheda SIM.
E’ stato realizzato in due versioni (standard e Classic), con o senza 3G. La connettività 3G lo dota di slot per scheda SIM per effettuare chiamate senza dipendere dallo smartphone.
Mantiene il sistema operativo Tizen, i comandi vocali, il supporto Bluetooth 4.1, Wi-Fi Si 802-11 b/g/n con l’aggiunta dell’NFC.
Il display a colori Super AMOLED si riduce a 1,2 pollici (360 x 360 pixel), ha la lunetta girevole: memoria RAM e storage restano invariati al modello precedente ed il processore è un Exynos 3250 dual-core da 1.0 GHz. La certificazione IP68 lo rende più resistente alle immersioni, i sensori sono gli stessi del suo predecessore. La batteria da 250 mAh (300 mAh per la variante 3G) assicura 72 ore di autonomia in standby e 48 ore in conversazione.
Si attende il Samsung Gear S3 che dovrebbe essere lanciato a settembre prossimo in occasione dell’IFA 2016 di Berlino. Alcune indiscrezioni lo ritraggono con un’autonomia ed una risoluzione del display migliorate, come un dispositivo extra lusso e dal prezzo esagerato.
Samsung Gear: tutte le offerte
Su Amazon Samsung Gear viene venduto al miglior prezzo di 99 euro, la seconda generazione di Gear Samsung non è attualmente disponibile, mentre il Gear S ed il Gear S2 sono in offerta ai rispettivi prezzi di 256 e 309 euro. Il Gear 2 Neo 2 viene proposto al prezzo di 372 euro.